Spettacolo selezionato per la 23° edizione di FestAmbiente

La 23° edizione di FestAmbiente, il Festival di ecologia, solidarietà e cultura di Legambiente (dal 5 al 15 agosto 2011), ospiterà KIZE’teatro con lo spettacolo per famiglie SPAZZACAMINO, Storia di un cercatore di alberi.

In occasione della proclamazione del 2011 come ‘Anno Internazionale delle Foreste’ da parte delle Nazioni Unite, la compagnia teatrale KIZE’teatro ha ideato uno spettacolo che celebra gli alberi come i magnifici amici che la natura ha donato all’uomo.

Lo spettacolo vuole comporre, attraverso il linguaggio poetico dell’arte, il bagaglio culturale che l’uomo del XXI secolo è chiamato a portare con sé rispetto alla salvaguardia della vita del mondo, che passa necessariamente attraverso la tutela di alberi, boschi e foreste.

Protagonista della storia rappresentata è un essere umano che si mette in cammino, diventando Cercatore di alberi. E, in questo percorso, nodo drammaturgico cruciale diventa la definizione di una mappatura arborea.

Che siano le querce del proprio quartiere o i sicomori del Massachusetts, l’individuazione della strada da percorrere per arrivare fino a loro è al contempo l’iter per “fabbricarsi un’anima”.

Lo spettacolo è un invito, per tutti ma soprattutto per le nuove generazioni, a restare fissati in solide radici di azioni sostenibili, per diventare donne e uomini del futuro impegnati a colmare la lacerazione esistente tra tutti gli esseri viventi.

SPAZZACAMINO vede la preziosa collaborazione di Tiziano Fratus, scrittore, poeta e autore di Homo radix, Appunti per un cercatore di alberi (Marco Valerio Editore, 2010), a cui lo spettacolo si ispira.

Come si legge ne La Stampa, in un estratto di martedì 9 novembre 2010, a cura di Antonella Mariotti: “E’ in questa particolare definizione degli alberi come «creature», il significato della passione di Tiziano Fratus, che ha scritto Homo Radix, una guida per trovare e conoscere gli alberi monumentali, quelli che hanno resistito agli insulti del tempo e alle esigenze della civiltà, per secoli. Fratus si definisce «uomo-radice», che «si è svegliato albero»: nel libro, infatti, ci sono i racconti di 40 «monumenti», costruiti dalla natura nel corso dei secoli, come faggi, tassi e pini. «Reclamo il mio peso in radici», scrive Fratus, realizzando un lavoro di ricerca letteraria e filosofica che va al di là dell’ammirazione e approda alla conservazione e comprensione di questo patrimonio.”

Lo spettacolo è indicato per bambini e adulti di tutte le età.

Lunedì 15 agosto, ore 21:30,
Parco naturale della Maremma, Località Enaoli, Rispescia

Con: Fabiana Giordano
Musiche dal vivo a cura di: Mirco Mungari
Elaborazione immagini e video a cura di: Stefano Bonsi
Voci nel video: Fabiana Giordano, Stefano Bonsi e Tiziano Fratus



Clicca sull'immagine per vedere il manifesto.

www.festambiente.it

www.homoradix.com


[ Torna ai progetti speciali ]