Laboratori

L’associazione KIZE’teatro realizza laboratori teatrali, didattici e socio culturali rivolti a bambini, ragazzi, famiglie, insegnanti e persone diversamente abili


ELFO, VOLANO LE FATE! Ovvero FAVOLE AL TELEFONO                                                         
Laboratorio per giocare con le parole

Bibliografia di riferimento: “Favole al telefono” (G. Rodari) – “I draghi locopei” (E. Zamponi)

Il percorso laboratoriale si pone l’obiettivo di dare spazio all’immaginazione e alla creatività dei ragazzi rispetto all’uso delle parole. Questa capacità può essere data per scontata: sappiamo usare le parole. Ma sappiamo giocarci? Attraverso la lettura di brani dalla notissima raccolta di Gianni Rodari, i bambini sono invitati a scoprire le parole che compongono i racconti e ad usarle in libertà. Come? Grazie ai giochi di parole il senso di ogni termine viene rovesciato, e quindi capito. Lo scopo del laboratorio è proprio questo: aiutare i ragazzi a riconoscere come il senso più vero delle parole sia nascosto, e che per trovarlo sia necessario ribaltare il linguaggio. Le parole, infatti, possono dire molto di più di quel che sembra. Tanti sono i mezzi (o i giochi) per arrivare a questo: con il lipogramma si conoscono i sinonimi e si scopre che ogni cosa si può dire in mille modi; un testo ribaltato avvicina i bambini all’umorismo; una storia in versi arricchisce il lavoro di animazione di nuove prospettive… e così via.

Il laboratorio è indicato per ragazzi dagli 11 anni in su.


COMICS!
Quando il fumetto insegna a leggere

Bibliografia di riferimento: “Il fumetto fra pedagogia e racconto” (G. Marrone), “One piece” (E. Oda), “L’isola del tesoro” (L. Stevenson)

Il laboratorio rivela il proficuo rapporto tra fumetto e letteratura. La cosiddetta “letteratura disegnata” possiede un rilevante valore culturale e narrativo, nonché inaspettate potenzialità linguistiche. La proposta è quella di considerare il fumetto come un genere compreso nella letteratura per ragazzi e di usarlo a scopi didattici per ricercare nuove modalità di stimolo all’apprendimento. Per arrivare ad un’alfabetizzazione multimediale, l’uso del fumetto può presentare piacevoli sorprese, in quanto forma letteraria caratterizzata da una pluralità di linguaggi, verbali e non. La componente visiva di questo mezzo è un valore aggiunto importantissimo, in quanto fa sì che il libro dei comics eserciti un fascino quasi irresistibile per i giovani lettori. Come fumetto di riferimento è stato scelto One piece di Eiichiro Oda, noto manga giapponese, incentrato sulle peripezie di Monkey D. Rufy, un giovane pirata sognatore, il cui obiettivo è diventare il “re dei pirati”. Attraverso i codici di questo comics si potranno realizzare sceneggiature, compiere analisi di personaggi e ambienti, indagare sequenze grammaticali o spazio-temporali… con l’augurio di far compiere ai ragazzi il ‘salto fatale’ dal libro illustrato a quello di narrativa.

Il laboratorio è indicato per ragazzi dagli 11 anni in su.


ROMEO + GIULIETTA
Laboratorio su amore, orgoglio, rabbia e genitori

Bibliografia e filmografia di riferimento: “Romeo e Giulietta” (W. Shakespeare), “Il diario di Romeo e Giulietta” (M.C. Patuelli, S. Storelli),“Se io sono Giulietta e tu sei Romeo che cosa aspetti a baciarmi?” (S. Barlow, S. Skidmore), “Romeo + Juliet” (B. Luhrman),“West Side Story” (J. Robbins, R. Wise)

“Ho tanta fretta!” Così corre Romeo, adolescente nella Verona del ‘500. E così corrono i ragazzi di oggi. Tanti sono i punti di contatto tra questi mondi temporalmente lontani. Il laboratorio avvicina i ragazzi ad una delle più grandi tragedie mai della storia della letteratura, e lo fa attraverso focalizzandosi sui personaggi di Romeo e Giulietta. Chi sono? Se dovessero presentarsi a dei ragazzi del XXI secolo, cosa direbbero? Che parole sceglierebbero per  descriversi? Cosa potrebbero darci? E cosa potremmo dare a loro di noi? Attraverso un lavoro di scrittura e di immedesimazione attraverso giochi di ruolo, il laboratorio esplora alcune situazioni salienti della trama, evidenziando le analogie tra gli stati d’animo dei due adolescenti e dei ragazzi: la rabbia, l’orgoglio, le difficoltà di comunicazione… Grazie alla ricchezza della bibliografia e della filmografia inerenti, i partecipanti saranno coinvolti nell’intreccio e, immaginando i due protagonisti, immagineranno sé stessi, avendo in dono proprio da Romeo e Giulietta le parole per parlare di sé.

Il laboratorio è indicato per ragazzi dagli 11 ai 13 anni.


È ASSURDO!
Laboratorio per conoscere il Teatro dell’Assurdo

Bibliografia e filmografia di riferimento: “Aspettando Godot” di S. Beckett, “Film” di S. Beckett, “Il Signor Io” di J. Tardieu, “Il mondo è invivibile” di E. Ionesco … e altri …

Teatro dell’Assurdo” è la denominazione di un particolare tipo di opere scritte da alcuni drammaturghi, soprattutto europei (Samuel Beckett, Jean Tardieu, Eugène Ionesco, Arthur Adamov, Georges Schehadé, Harold Pinter, Robert Pinget, Boris Vian …), negli anni ’40, ’50 e ’60. Le caratteristiche peculiari del teatro dell’assurdo sono il deliberato abbandono di un costrutto drammaturgico razionale e il rifiuto del linguaggio logico-consequenziale. La struttura tradizionale (trama di eventi, concatenazione, scioglimento) viene rigettata e sostituita da un’alogica successione di eventi, legati fra loro da uno stato d’animo o un’emozione, apparentemente senza alcun significato. Inoltre, i dialoghi sono senza senso, ripetitivi e serrati. Il laboratorio si propone di avvicinare i ragazzi della scuola secondaria a questo ricchissimo mondo, cogliendone gli aspetti più vicini alla loro sensibilità. Attraverso il lavoro sulle opere teatrali, cinematografiche e musicali di questa corrente, non solo i ragazzi potranno scoprire, divertendosi, le componenti surreali e astrattive, ma avranno anche la possibilità di destrutturare i linguaggi, per poi comprenderli e introiettarli in maniera profonda.

Il laboratorio è indicato per ragazzi dagli 11 anni in su.


IL BAMBINO OSTRICA
Laboratorio per riflettere sulla diversità

Il laboratorio si pone l’obiettivo di far riflettere i bambini e i ragazzi su ciò che la società considera “diverso”. Il laboratorio utilizza i giochi di ruolo per incanalare la fantasia dei bambini, potenziandone le abilità di problem-solving: verranno così ricercate soluzioni alternative a situazioni di conflitto e disagio causate dal problema della diversità. I bambini vivranno un’incredibile avventura per liberare il Principe e la Principessa del loro regno, rapiti dal Bambino Ostrica perchè si sentiva troppo solo. Alla fine del viaggio i bambini scopriranno che il Bambino Ostrica che si nasconde in ciascuno di noi quando ci chiudiamo agli altri può essere sconfitto, per lasciare il posto ad un atteggiamento di ascolto e rispetto.

Ideazione e realizzazione: ERICA CAMERAN e FABIANA GIORDANO

Il laboratorio è indicato per bambini da 6 a 10 anni.


UNA FAMIGLIA BELLISSIMA
Laboratorio sulla genitorialità per bambini e genitori

Nel laboratorio bambini e genitori ascolteranno racconti centrati sul tema della famiglia, parteciperanno insieme a giochi teatrali, daranno spazio alla propria creatività con la realizzazione di disegni utilizzando materiali insoliti (stoffe, ingredienti da cucina, oggetti di recupero) e infine rifletteranno poeticamente su tematiche inerenti alla genitorialità. Il laboratorio offre a bambini e genitori la possibilità di vivere un momento di complicità e di gioco attraverso l’immedesimazione nei personaggi e nelle situazioni delle storie lette. Storie di vita in famiglia, dove si è felici, uniti, arrabbiati, dove si sta insieme e ci si sente soli, dove i bimbi non mangiano e dove capita che i genitori siano distratti, dove si litiga e trovare parole d’amore è un’impresa… L’approfondimento rivolto ai genitori riprende le suggestioni delle storie ascoltate per recuperare le narrazioni “bambine” di ciascuno per affiancarle alle proprie narrazioni “adulte”, cercando di portare a galla i monologhi interiori rispetto alla propria identità di mamma e papà.

Ideazione e realizzazione: ERICA CAMERAN e FABIANA GIORDANO

Il laboratorio è indicato per bambini da 6 a 10 anni e i loro genitori.


CON LA VOCE
Laboratorio di esplorazione sensoriale per bambini del nido (e mamme e papà)

Con la voce è un laboratorio dove il racconto delle storie viene proposto come un viaggio attraverso i cinque sensi.  L’udito: le storie si raccontano ascoltando canti dal mondo. Il tatto: i personaggi si animano toccando stoffe di diversa consistenza. La vista: le emozioni si risvegliano ammirando i colori delle stoffe. L’olfatto: magari le storie hanno un odore … proviamo ad annusare! Il gusto: se siamo dentro una storia con tutto il corpo, riusciamo a percepire il sapore delle cose attraverso l’immaginazione. Con la voceèun percorso pensato per i bambini, all’interno della programmazione scolastica, che si conclude con l’appuntamento insieme ai genitori, in cui questi possono prendere attivamente parte all’ascolto e al gioco, vivendo un momento di complicità insieme ai loro piccoli. Nel laboratorio le storie non sono narrate con le parole, ma con i canti. Il racconto è un tappeto sonoro che si srotola: la voce si libera attraverso il movimento del corpo. I piccoli partecipanti scopriranno così che il proprio corpo è un fantastico strumento musicale, grazie al quale la storia prende vita. Con la voceè un percorso interattivo in cui i bambini sono invitati ad entrare liberamente. Le conduttrici propongono stimoli a cui i piccoli partecipanti possono rispondere seguendo i propri tempi e modi di fruizione.  Il ricchissimo bagaglio di canti dal mondo, che costituiscono la narrazione stessa, viene insegnato ai bambini e anche ai genitori nell’appuntamento conclusivo, perchè possano riproporli a casa nei momenti di gioco con i loro piccoli. 

Ideazione e realizzazione: ERICA CAMERAN, FABIANA GIORDANO e BARBARA VALENTINO

Per bambini da 0 a 3 anni e i loro genitori


I BAMBINI CHE MANGIANO I LUPI
Laboratorio teatrale

Il laboratorio si pone l’obiettivo di fornire ai bambini alcuni strumenti per individuare le proprie paure, attraverso il mezzo del teatro; i partecipanti sono invitati a mettersi in gioco attraverso il lavoro di gruppo e la cooperazione, per riflettere sulla possibilità di trovare modi diversi per affrontare i problemi.

Nella prima parte, viene letta la fiaba “La bambina che mangiava i lupi” di Vivian Lamarque; nella seconda parte, sull’onda delle suggestioni offerte dall’ascolto, sono proposti giochi teatrali di gruppo per riconoscere quali siano i “lupi” che fanno paura, per cercare di affrontarli.

Per bambini da 6 a 10 anni 


IL CORAGGIO DI DIRE “ALT!”
Laboratorio teatrale

Il laboratorio affronta il tema del bullismo tra i giovanissimi. Attraverso giochi di ruolo di matrice teatrale, si rifletterà su come questo comportamento coinvolga tutto il gruppo, e non soltanto “la vittima e il carnefice”. Tutti noi siamo chiamati ad opporci quando viene denigrato qualcuno solo perché diverso dalla massa. Il laboratorio si propone di rafforzare la capacità dei ragazzi di dire “Alt!” quando succedono cose che non dovrebbero succedere, per far sì che la crescita sia un processo sempre più positivo. 

Il laboratorio ha una durata di due ore: vengono letti brani tratti da“Le fiabe per … affrontare il bullismo” di Maria Calabretta (per i bambini delle elementari) e dal romanzo “Obbligo o verità” di Annika Thor (per i ragazzi delle medie), seguiti da giochi di ruolo per individuare soluzioni alternative alle situazioni problematiche. Il centro nevralgico del lavoro saranno le dinamiche di gruppo. 

Per bambini e ragazzi da 6 a 13 anni


VIAGGIO AL CENTRO DELLA SCUOLA
Laboratorio socio-culturale

La scuola è un pianeta complesso, articolato e multiforme. Non esiste una scuola, ma molte scuole, tanti quanti sono i punti di vista e i vissuti di alunni ed insegnanti. Inoltre, le scuole cambiano nel tempo, nello spazio e nelle culture. Viaggio al centro della scuola è un laboratorio per riflettere sul proprio vissuto di scuola affacciandosi su visioni di scuole differenti, considerando punti di vista diversi da quello personale ed infine aprendosi al dialogo con il gruppo nella ricerca della scuola ideale. Il laboratorio si pone i seguenti obiettivi:

  • Riflettere sulla propria realtà scolastica e su realtà diverse dalla propria 
  • Prendere in considerazione il punto di vista dell’insegnante
  • Dialogare in gruppo sulle caratteristiche essenziali della scuola 

L’animazione si sviluppa in tre momenti consecutivi intrecciati tra loro. 

  • Quante scuole!

Si fa presto a dire “la” scuola, in realtà di scuole ce ne sono moltissime e di moltissimi tipi. Attraverso brani letterari, si cercherà di stimolare i bambini a raccontare la loro esperienza di scuola. 

  • Insegnanti si diventa

Attraverso giochi teatrali si propone uno scambio di ruoli: i bambini diventeranno insegnanti, per provare a vestire i panni dell’altro e cominciare a pensare alla scuola da un punto di vista differente.

  • La scuola ideale 

Divisi in piccoli gruppi, i bambini avranno a disposizione materiali di recupero per costruire la scuola come immaginano dovrebbe essere. Ciascuna scuola sarà accompagnata da un breve brano di presentazione, redatto nella forma che il gruppo sceglierà. 

Ideazione e realizzazione: ERICA CAMERAN e FABIANA GIORDANO

Per bambini e ragazzi da 6 a 10 anni


LABORATORIO SULLE FIABE
Laboratorio teatrale rivolto a persone diversamente abili

Il laboratorio teatrale è incentrato sull’ascolto delle fiabe. La voce come elemento che anima le storie, caratterizza i personaggi ed evoca stati d’animo, viene potenziato da musiche e rumori ambientali. Ma non solo: i partecipanti sono invitati a diventare i personaggi delle fiabe ascoltate attraverso improvvisazioni e giochi teatrali, fino all’elaborazione di una fiaba originale. Nel momento creativo manuale verranno realizzati elaborati ispirati alle fiabe ascoltate, interpretate e inventate, attraverso l’utilizzo di materiali “insoliti”: elementi da cucina, stoffe, bottoni, tempere, fili, tessuti … La durata del laboratorio è flessibile, a seconda della richiesta, e può prevedere uno spettacolo finale.